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La Luna Dance Center di Filottrano vola in Polonia: dieci giovani danzatori al camp internazionale dell’Akademia Aktorska Artysta

Un’estate da ricordare per la sede di Filottrano de La Luna Dance Center, protagonista dal 26 luglio al 2 agosto della sua prima trasferta internazionale: dieci allievi sono ospiti a Rzeszów, in Polonia, del camp artistico organizzato dall’Akademia Aktorska Artysta insieme alla Fundacja Artysta, che riunisce giovani artisti polacchi e provenienti da altri Paesi.

L’occasione arriva in un momento significativo per la scuola, alla quale il Comune di Filottrano ha di recente conferito la civica benemerenza per il valore artistico ed educativo del suo lavoro sul territorio. Un premio che la direttrice Alessandra Caruso e i suoi allievi hanno voluto onorare nel migliore dei modi: portando la danza filottranese oltre confine.

Sono dieci i ragazzi partiti insieme alla direttrice: Viola Ciccarelli, Raffaella Di Martino, Matilde Farina, Zoe Gagliardini, Samantha Gigli, Victor Hipolito, Greta Nicoletti, Eva Nicoletti Pini, Dea Pirani e Mya Zanatta. Alessandra Caruso non accompagna soltanto il gruppo: figura infatti tra i docenti del camp, a fianco dei colleghi polacchi e internazionali.

Il programma della settimana è intenso. Ogni mattina oltre quattro ore di workshop artistici, mentre i pomeriggi alternano prove ed esperienze alla scoperta della città: dai suggestivi sotterranei di Rzeszów al Museo dei cartoni animati della buonanotte, da una proiezione al cinema Kino za Rogiem a momenti di svago come la pista di pattinaggio. Il percorso culminerà sabato 1° agosto con lo spettacolo finale, che porterà sul palco tutti i partecipanti.

«Questa trasferta ci entusiasma — dichiara Alessandra Caruso —. Se la danza è per sua natura un linguaggio universale, qui i ragazzi avranno anche l’occasione di vivere una vera esperienza internazionale fatta di relazioni: lavoreranno con docenti e coetanei di altri Paesi e useranno l’inglese ogni giorno, in sala e fuori. È una crescita che va oltre la tecnica, e torneranno a casa con un bagaglio di esperienze che arricchirà tutta la nostra comunità».

Fonte: VivereJesi